La Meditazione Taoista
 

Gli antichi  taoisti conoscevano il segreto dell'energia interna, una forza intelligente della quale ogni essere vivente è permeato e che è all'origine della vita stessa: il qi (chi).
Essi scoprirono il complesso reticolo di condotti energetici, all'interno dei quali il qi scorre, portando la vita in ogni parte del nostro organismo.
Compresero che la salute, il benessere fisico, ma anche mentale e interiore, era possibile esclusivamente se questa energia era libera di fluire, con abbondanza e senza ostacoli, all'interno del corpo.

Capirono che tanto la crescita spirituale quanto la guarigione fisica e la longevità, non erano semplicemente possibili, prescindendo dalla coltivazione di questa energia.

Gli antichi taoisti notarono che ogni nostra postura, emozione, sentimento, pensiero,  influenzano profondamente la qualità e la quantità  della nostra energia interna, apportando modificazioni rilevanti sul suo scorrimento nel corpo energetico.

Videro che questi fattori potevano alterare anche in modo considerevole la quantità di energia presente all'interno del corpo,  arrivando a generare blocchi energetici e consentendo a volte a masse di energia negativa di stagnare nel corpo creando le basi per l'insorgere successivo di malattie a livello fisico.

Le loro pratiche erano tutte volte a risparmiare, accumulare e dirigere il qi, ed a liberarsi da ogni forma di energia negativa o perversa che potesse entrare nel corpo.

La Meditazione Taoista si differenzia profondamente dalle pratiche analoghe sviluppate da altri sistemi di sviluppo interiore, in quanto essa è caratterizzata dalla focalizzazione sull'energia interna e la sua coltivazione.

Una volta che le basi fondamentali per la coltivazione dell'energia interna sono state proficuamente poste mediante la pratica del Qi Gong (Chi Kung) e del Tai Ji Quan (Tai Chi Chuan), il praticante può quindi accostarsi alla Meditazione Taoista. 

In particolare il praticante viene introdotto alla Meditazione Taoista, per mezzo di una potente tecnica di armonizzazione delle energie interne che i taoisti conoscevano con il nome di Meditazione del Sorriso Interiore.
Questa pratica viene insegnata nel Seminario di Meditazione Taoista di I° Livello.

Le pratiche successive, presuppongono una buona conoscenza di quelle che le hanno precedute e sono pertanto riservate ad allievi di livello intermedio e avanzato.

In particolare il praticante apprende come aprire i due più importanti canali energetici del corpo umano: il vaso governatore ed il vaso servo.

L'apertura di questi due canali energetici, ai quali attingono tutti gli altri, è di fondamentale importanza per promuovere la salute e preparare il praticante ai livelli più elevati delle pratiche meditative taoiste.
Questa tecnica è detta Meditazione del Piccolo Circuito Celeste (o anche Meditazione dell'Orbita Microcosmica) e viene insegnata nel seminario omonimo.  
I taoisti svilupparono inoltre alcune tecniche di meditazione che avevano lo scopo di attenuare e poi, di annullare, l'effetto devastante che le emozioni negative (paura, ira, odio, squilibrio, tristezza) hanno sulla nostra struttura energetica, in quanto causano grandi perdite di qi e accumuli di energia negativa, nonchè generazione di blocchi energetici.
Queste pratiche, riservate ad allievi esperti, sono insegnate nel seminario della Fusione delle Cinque Forze.

 
 


 
 



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